Quinci Bacco, Amarilli e quindi Amore
mi fan con dolci vezzi invito a’ baci;
l’un ne le belle tue labbra vivaci,
l’altro in bicchier di porporino umore.
D’egual bellezza son, d’egual valore,
e son ambo del par dolci e mordaci;
onde ancora non so qual prima io baci;
chè tra doppio diletto è dubbio il core.
Se la tua bocca a la mia bocca unita
forma di baci un mormorio concorde,
mi mordi e baci in un, cara e gradita.
E s’accosto talor le labbra ingorde
ai labri del bicchier ch’a ber m’invita,
in un punto anco ‘l vin mi bacia e morde.
Pietro Michiele (1603-1651)